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Allo
scopo di consentire una sempre maggiore conoscenza dei funghi, in questa
rubrica, aperta anche alla collaborazione di quanti vorranno segnalarci
i ritrovamenti più interessanti, presentiamo di volta in volta,
una o più specie con una breve analisi, alcune fotografie e principali
riferimenti di carattere bibliografico.
L’ANGOLETTO DEL FUNGAROLO
CALOCYBE GAMBOSA (Fr.
: Fr.) Donk_small.jpg)
Regno: Fungi,
Divisione: Amastigomycota,
Subdivisione: Basidiomycotina,
Classe: Homobasidiomycetes,
Sottoclasse: Agaricomycetideae,
Ordine: Tricholomatales,
Famiglia: Tricholomataceae,
Genere: Calocybe,
Specie: gambosa.
Questo ottimo fungo
primaverile è ancor oggi conosciuto con la vecchia denominazione di
Tricholoma Georgii, per la sua proprietà di nascere prevalentemente
in prossimità della festa di San Giorgio martire (23 aprile). Si
presenta con un cappello convesso, leggermente bombato (con basso umbone
da giovane) con l’orlo un po’ ripiegato verso l’interno, asciutto,
bianco o con sfumature color crema o nocciola chiaro. Le lamelle sono
serrate, bianche o lievemente ocra. Anche il gambo, robusto, ha l o
stesso
colore. Carne bianca e soda. Si riconosce facilmente per l’intenso
profumo di farina fresca e per il sapore dolciastro. Caratteristico è
anche il suo habitat: in luoghi aperti, in prossimità di rosaceae
come cespugli di pruno spinoso, “biancospini”, sanguisorba ecc. o anche
sotto tali arbusti
(attenzione
alle vipere!).
Conoscere bene la
Calocybe gambosa, significa poter mettere nel cestino un eccellente
fungo commestibile, soprattutto in un periodo, come la primavera,
abitualmente scarso di prodotti fungini.
Bibliografia
essenziale
-
R. Courtecuisse e B. Duham: Champignons de
France et d’Europe, pag.212,
-
M. Bon: Champignons d’Europe occidentales, pag.
166,
-
A. Gennari: Funghi, pag. 469,
-
B. Cetto: I funghi dal vero, foto n. 126, vol
I°, pag.285,
-
E. Gerhardt: Guida ai funghi, pag. 142,
-
G. Lonati: Guida alla determinazione
macroscopica dei funghi, pag. 150,
-
C. Papetti, G. Consiglio e G. Simonini: Funghi
d’Italia, vol I°, pag. 84,
-
R. Mazza: Funghi commestibili e velenosi a
confronto, pagg. 82 e 84,
-
U. Nonis: 500 funghi d’Italia, pag. 213,
-
E. Gerhardt, J. Vila e X: Limona: Bongos de
Espana y de Europa, pag. 460,
-
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Nord et du Midi, vol. 1°, pag. 108,
-
J. Breitenbach e F. Kranzkin:
Champignons de Suisse, pag.144,
-
M. Jordan: The encyclopedia
of fungi of Britain and Europe, pag. 143.
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