Associazione NUOVA MICOLOGIASettembre 2006

Home
Su

 Attenzione
Prossimi
appuntamenti

Dal 8 al 10 ottobre: week-end micologico alle sorgenti del Tevere. Prenotazioni entro il 30 settembre

Ultimo aggiornamento del sito 06/07/2010
 Avvisi, Corsi 2010, Attività, Fungo del mese

Hit Counter

 

Fungo del mese presentato a Settembre 2006

Volvariella bombycina  (Jacob Schaeffer:Fr) Singer

  • Regno : Funghi,    Divisione : Basidiomycota

  • Classe : Hymenoascomycetes,   Sottoclasse : Agaricomycetideae,

  • Ordine : Pluteales,    Genere: Volvariella     Specie: Bombycina

E’ un fungo facilmente identificabile attraverso le sue caratteristiche macroscopiche.

Nel corso delle sue “esplorazioni” all’interno della Cerreta di Manziana il nostro socio Alberto Tomassi la scorsa primavera si è imbattuto in alcuni esemplari di Volvariella bombycina. E’ un fungo interessante e abbastanza raro che tuttavia anche io ho avuto occasione di rintracciare, sempre in primavera e sempre nel bosco di Manziana.

Si presenta  con un cappello che può raggiungere i 20 cm di diametro, inizialmente bianco puro, emisferico-ovoidale, rivestito di fibrille argentee molto fitte che conferiscono alla cuticola un aspetto lucente e sericeo e all’orlo del cappello una leggera tomentosità eccedente. In seguito il cappello tende a divenire giallastro a partire dal centro, e a fornirsi di un basso ambone. Le lamelle sono bianche, poi leggermente rosate, fino a tingersi di un color salmone per la sovrapposizione delle spore di tale colore. Il gambo è slanciato, robusto, alto fino a 20 cm, bianco, poi leggermente ocraceo, pruinoso in prossimità del cappello. Volva molto appariscente, ampia e staccata dal gambo (pare quasi una scodellina); inizialmente bianca, tende anch’essa ad assumere tonalità ocracee. Carne biancastra, odore di legno. Cresce infatti in prossimità dei tronchi di varie latifoglie e probabilmente su radici interrate o su detriti legnosi. E’ dato come ottimo fungo commestibile; anche l’odore di legno sparisce con la cottura.

Attenzione però a non confondere la V. bombycina con la Amanita verna: quest’ultima  ha l’anello, una volva stretta e inguainante, lamelle sempre bianche e non ha odore di legno.

 

Bibliografia  essenziale:

  • R. Courtecuisse: Guide aux champignons de France et d’Europe, pag 288
  • M. Moser:  Guida alla determinazione dei funghi, pag. 226
  • M.Bon :Champignons d’Europe Occidentale pag. 198
  • Rinaldi, Vassilli & Tendalo: Atlante dei Funghi, pag 41
  • Ricken: Le Agaricacee, pag. 246
  • M. Lange: Guide des champignons, pag. 118
  • J. Breitenbach e F. Kranzlin: Champignons de la Suisse, tomo IV, pag 134
  • B. Cetto: I funghi dal vero, Vol I, pag 133
  • A. Marchand:Champignons du nord e du midì, Vol II, pag.18
  • G. Pacioni: Funghi, scheda 158.

Home Su Giugno 2006 Settembre 2006 Dicembre 2006 Gennaio 2007 Maggio 2007 Luglio 2007 Ottobre 2007 Gennaio 2008 Marzo 2008 Aprile 2008 Settembre 2008 Febbraio 2009 Dicembre 2009 Marzo 2010 Giugno 2010

Dal 6 all’8 novembre: IX MOSTRA AUTUNNALE all’Aranciera del Semenzaio di San Sisto