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Fungo del mese presentato a Giugno 2006

Dumontinia  tuberosa  (Bull.:Fr.) Kohn -  (Sclerotinia tuberosa)

  • Regno : Funghi,    Divisione : Ascomycota,     Sottodivisione : Ascomycotina

  • Classe : Hymenoascomycetes,            Sottoclasse : Pezizomycetides,

  • Ordine : Helotiales,           Famiglia : Sclerotiniaceae.Cliccare per ingrandire

E’ un fungo facilmente identificabile attraverso le sue caratteristiche macroscopiche.

La fruttificazione,inizialmente sferica con un piccolo opercolo apicale,si apre in seguito in un apotecio a forma di coppa, dapprima profonda e poi sempre più slanciata, con un diametro che può raggiungere i tre o quattro centimetri.L’orlo è abbastanza regolare. Il colore è uniformemente bruno. L’apotecio è sorretto da uno stipite, di 6/10cm., di colore di solito un po’ più scuro e che termina, in profondità nel terreno, in uno sclerozio duro e nero ma biancastro all’interno.Lo sclerozio pone il fungo in relazione di parassitismo con i rizomi dell’Anemone nemorosa. Per questa ragione è possibile trovare la Dumontinia tuberosa,in primavera, nei boschi freschi ed umidi di latifoglie, in prossimità delle piantine fiorite delle tuberose spontanee e dei ranuncoli. Le spore ellittiche, lisce, ialine, a volte guttulate, misurano 12/16  x  6/8 micron e sono contenute in numero di otto, in aschi cilindrici o leggermente clavati lunghi, a maturità, circa 150 micron. E’ un fungo non commestibile.

Vengono segnalate, in Europa, una quindicina di specie simili come Demontinia sclerotiorum, più piccola e con colori molto più chiari, saprofita di numerose piante erbacee,  Sclerotinia batschiana o pseudotuberosa su scorie di ghiande bruciate, Sclerotinia trifoliorum, di color rossiccio bruno, parassita di piante del genere Trifolium, e Sclerotinia  ficariae.

 

Bibliografia  essenziale:

  • J.Breitenbach / F.Kranzlin: Champignon de Suisse, Vol.I°, pag.140.

  • R.Courtecuisse / B.Duhem: Champignons de France et d’Europe, pag. 128.

  • Jean Marie Polese : Guida ai funghi, pag. 36.

  • B. Cetto: I funghi dal vero, vol. II°, pag. 671.

  • L. Zagara, V.Antonin e J.Baier: Les champignos pag. 23.

  • G.Lonati: Guida alla determinazione macroscopica dei funghi, pag.310.

  • E. Gerhardt, J.Vila e X.Limona : Hongos de Espana y de Europa, pag. 150.

  • J.M.Lange, A.Duperrex e L.Hansen : Guide des champignons, pag. 40.

  • G.Papetti, G.Consiglio e G.Simonini : Funghi d’Italia, Vol.I°, pag.492.

 

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