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IL GENERE AMANITA
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Nella sezione “Mostra 2008” il COMUNICATO STAMPA e la LOCANDINA

Ultimo aggiornamento del sito 13/11/2008
Genere Amanita

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Domani andiamo a funghi

Sembra facile!

Ora dovremmo cominciare a parlare dei funghi ( carpofori ), ma questo è compito degli specialisti. In questa sede ci limitiamo a qualche suggerimento pratico da usare “cum grano salis” ed, almeno per le prime volte, con l’ausilio di un micologo. Primo, importantissimo traguardo per il neofita è quello di riuscire , tramite l’osservazione dei caratteri distintivi macroscopici del carpoforo, siano essi morfologici ( cappello, imenio, gambo, veli, carne ) che organolettici ( odore, sapore ) a determinare il G E N E R E per arrivare successivamente , con l’esperienza , aiutandosi anche con l’osservazione dell’ambiente di crescita ed eventualmente con la “sporata” alla determinazione della S P E C I E .

Accantonati per il momento gli Ascomiceti ( morchelle, helvelle, pezize ) e fra i Basidiomiceti le famiglie più caratterizzate ( fallacee, clatracee, tremelle, nidulariacee, ed auriculariacee ) che potranno successivamente appagare la nostra curiosità, possiamo sommariamente distribuire gli altri carpofori basidiomiceti in quattro gruppi :
  1. a gambo e cappello con sotto lamelle.

  2. a gambo e cappello con sotto pori.

  3. a gambo e cappello con sotto aculei.

  4. a forma sferico


CARPOFORI CON GAMBO E CAPPELLO CON SOTTO LAMELLE

AMANITE

Dopo aver approfondito lo studio e la conoscenza della amanite mortali (falloide, verna e virosa) e di quelle tossiche ( panterina, citrina e muscaria) per i micofagi possiamo prendere in esame :

Amanita caesarea

  • Cappello color arancio, orlo striato.
  • Lamelle, gambo anello color giallo.
  • Carne gialla. Ottimo commestibile anche crudo.

NB: Qualora volessimo risalire alla specie dall’ovolo chiuso, - solo per studio – dovremmo sezionarlo osservando la forma del carpoforo delineata in giallo da non confondere con l’ovolo di amanita falloide che sezionato lascerà apparire un carpofo bianco.

 

Amanita vaginata ( amanitopsis )

  • cappello bianco grigiastro con orlo striato a sega.
  • Lamelle bianche, gambo slanciato, senza anello.
  • A commestibilità condizionata

Amanita rubescens

  • cappello rossastro con verruche grigie appiattite
  • Lamelle e gambo sfumate di rosso vinato
  • Anello pendulo, volva napiforme.
  • Commestibilità condizionata.

 

 

Tra le amanite commestibili dovremmo indicare anche l’ Amanita ovoidea, però
finchè non si conosce perfettamente, è meglio scartarla perché confondibile con
l’Amanita proxima ed altre tossiche


RUSSULE

Genere facilmente individuabile per la carne cassante.
Avendo prima memorizzato i caratteri della R.olivacea (a carne dolce)che può dare intolleranze , della R.emetica che è velenosa e scartate le cosiddette “fetentine” (cattivo odore), per tutte le altre possiamo stabilire che, se la carne assaggiata sotto la cuticola, è dolce sono commestibili, se acre o piccante sono  tossiche.

Con il tempo impareremo ad apprezzare le migliori
(R.cyanoxantha –R.virescens – R. aurata ecc.).

LATTARI

Simili alle Russule, ma con produzione di lattice dalle lamelle.
Anche per i lattari in maniera empirica possiamo scartare quelli a lattice bianco (anche se fra questi alcuni sono commestibili ) e raccogliere in quanto commestibili quelli a lattice color carota (sanguinelli)

PRATAIOLI

Individuato il genere (AGARICUS ) – cappello bianco, lamelle prima crema, poi rosate infine brune, senza volva, sporata bruna - dobbiamo distinguerli in due categorie:

Rubescentes = carne arrossante al taglio. Commestibili

Flavescentes = carne ingiallente al taglio: fra questi, quelli che allo sfregamento del gambo emanano odore gradevole di anice – mandorla sono commestibili, gli altri con odore di inchiostro – fenolo sono tossici. Da evitare anche quelli che alla base del gambo mostrano radichetta.

LEPIOTE

Cappello e gambo biancastro nocciola variamente ornamentati, senza volva con piede bulboso, lamelle bianche, anello mobile.
Quelle di grandi dimensioni (Macrolepiote) con cappello maggiore di cm.10 sono tutte commestibili. (Lepiota exoriata – L.rhacodes – L. procera)

GALLETTI

Cantharellus cibarius . Giallo, imbutiforme, con nervature decorrenti

Ottimo commestibile

 

 

 

CARPOFORI CON GAMBO E CAPPELLO CON SOTTO PORI

I carpofori del genere BOLETUS, scartati quelli amari e quindi immangiabili  (B.calopus - B.albidus ), sono per la maggioranza commestibili, salvo alcune specie tossiche che si trovano tra quelle a pori rossi. Basterà quindi, finchè non saremo in grado di distinguere con certezza la singola specie, scartare tutti i boleti a pori rossi.
Ottimi commestibili i quattro “porcini” ( B.edulis – B. aereus – B. reticulatus – B.pinophilus )

 

CARPOFORI CON GAMBO E CAPPELLO CON SOTTO ACULEI

 

Genere HYDNUM (Hydnum repandum / steccherino dorato)
Commestibile.

 

 

CARPOFORI A FORMA SFEROIDALE

VESCE ( genere Lycoperdon )

da non confondere con il genere Scleroderma (nero all’interno) tossico.
Commestibili da giovani finchè la carne rimane bianca e soda.

 


REGNO dei FUNGHI

B A S I D I O M I C E T E S

ORDINE

FAMIGLIE

GENERE

SPECIE

 

AMANITACEAE

AMANITA……….

Amanita phalloides

 

VOLVARIACEAE

VOLVARIA, PLUTEUS

 

 

LEPIOTACEAE

LEPIOTA, AGARICUS…..

 

 

COPRINACEAE

COPRINUS….

 

 

TRICOLOMATACEAE

TRICHOLOMA, CLITOCYBE….

 

 

MARASMIACEAE

MARASMIUS, COLLYBIA…..

 

AGARICALES

RHODOPHILLACEAE

RHODOPHILLUS, ENTOLOMA..

 

 

CORTINARIACEAE

CORTINARIUS, HEBELOMA..

 

 

PHOLIOTACEAE

PHOLIOTA, AGROCYBE....

 

 

STROPHARIACEAE

STROPHARIA, HYPHOLOMA..

 

 

PLEUROTACEAE

PLEUROTUS.......

 

 

HIGROPHORACEAE

HYGROPHORUS......

 

 

RUSSULACEAE

LACTARIUS – RUSSULA

 

 

 

PAXILLUS

 

BOLETALES

 

GOMPHIDIUS

 

 

 

PHILLOPORUS

 

 

 

BOLETUS

 

 

POLYPORACEAE

POLYPORUS, FISTULINA.....

 

APHILLOPHORALES

HYDNACEAE

HYDNUM....

 

 

CANTHARELLACEAE

CANTHARELLUS....

 

 

CLAVARIACEAE

CLAVARIA, RAMARIA...

 

 

 

 

 

 

LYCOPERDACEAE

LYCOPERDON

 

GASTERALES

SCLERODERMATACEAE

SCLERODERMA

 

 

GEASTRACEAE

GEASTER

 

 

 

 

 

PHALLALES

PHALLACEAE

PHALLUS

 

 

CLATRHRACEAE

CLATHRUS

 

 

 

 

 

NIDULARIALES

 

 

 

AURICULARIALES

 

 

 

TREMELLALES

 

 

 

 

A S C O M I C E T E S

 

PEZIZACEAE

 

 

DISCALES

MORCHELLACEAE

 

 

 

HELVELLACEAE

 

 

 

 

 

 

TUBERALES

TUBERACEAE

 

 

 

 

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